DON CIOTTI: “SÌ” ALLE AGEVOLAZIONI PER LE COOPERATIVE SOCIALI PER DETENUTI

Don Luigi Ciotti, presidente del Gruppo Abele, esprime in una nota “particolare soddisfazione” per l’approvazione, ieri al Senato, della legge che consente agevolazioni per le cooperative sociali che impiegheranno detenuti. Tale legge, si spiega del resto nella nota, “era stata promossa proprio dal Gruppo Abele, assieme ad altre realtà di impegno sociale, in un seminario sul lavoro carcerario organizzato a Milano nel marzo 1997”. Oltre ad esprimere “un particolare ringraziamento” alla Commissione Lavoro del Senato, don Ciotti sottolinea come, “specie su alcune problematiche”, sia “fondamentale e produttivo un rapporto diretto e un costante confronto tra Parlamento, legislatore e quanti operano concretamente sul territorio, com’è in effetti avvenuto in questo caso”. Sergio Segio, responsabile dei progetti carcere del Gruppo Abele, sottolinea che “questa legge potrà dare sicuro impulso non solo al lavoro dentro le carceri, ma anche favorire e incentivare il lavoro all’esterno”. Oggi, infatti, solo 10.356 detenuti, su un totale di 47.560, sono impiegati dall’amministrazione penitenziaria per i lavori interni; il numero, aggiunge il Gruppo Abele, dei detenuti ammessi al lavoro estero è addirittura “risibile”, visto che al 31/12/98 erano 209 in tutta Italia. Quelli in regime di semilibertà, infine, sono 1.151. Di qui la necessità, conclude Segio, “oltre ad aumentare le opportunità di lavoro retribuito per i detenuti, di rivitalizzare anche le concessioni delle misure alternative al carcere”. E’ in uscita, intanto, l’Annuario sociale 1999 del Gruppo Abele, che dedica ampio spazio anche ai problemi del carcere.” “” “