Per porre fine al conflitto in atto nei Balcani, occorrono “soluzioni positive”, se si vuole intraprendere la strada della pace. E’ quanto sostiene Pax Christi Italia, che in una nota propone di “associare” all’Unione Europea tutti i Paesi della ex Jugoslavia, inclusa la Serbia. “L’associazione – si legge nella nota – è cosa diversa dall’adesione, è prevista dai trattati ed è praticata ad esempio per la Turchia (che non la merita più della Serbia). Essa consentirebbe di inserire questi Paesi in un itinerario di evoluzione democratica e civile, di rispetto delle minoranze e di sviluppo economico, ancorando i vantaggi economici all’effettiva pratica di impegni di evoluzione democratica e di rispetto ed autonomia delle minoranze”. Soltanto in seguito, spiega ancora Pax Christi, l’associazione dei Paesi della ex Jugoslavia all’Unione Europea “potrebbe trovare nella vera e propria adesione all’Unione il suo eventuale sbocco ultimo”. Secondo Pax Christi Italia, “è su proposte di questo tipo che i governi, i parlamentari e la stessa società civile sono oggi chiamati a lavorare, se l’opzione di chiudere con la guerra è una scelta sincera e condivisa”. ” “” “