PADRE PIO: MONS. CARRARO DOMANI PARLERÀ IN TV DEL FRATE DI PIETRELCINA

Domani, martedì 27 aprile, mons. Flavio Roberto Carraro, vescovo di Verona, parlerà alla trasmissione “Porta a Porta”, in onda in prima serata su Raiuno, della figura di padre Pio che verrà proclamato beato domenica 2 maggio. Il vescovo di Verona ha conosciuto personalmente, negli anni ’60, il frate di Pietrelcina quando era segretario dell’amministratore apostolico inviato a San Giovanni Rotondo dalla Santa Sede.” “In un’intervista al Sir, mons. Carraro descrive padre Pio e ricorda: “quando si incontrava con i fratelli era gioviale, dolce e spiritoso. Raccontava anche le barzellette. Ma poi passava tanta parte della sua giornata nel raccoglimento. Si alzava verso le tre del mattino e fino alle cinque rimaneva in preghiera”. Alla domanda se sia vero che padre Pio vedeva al di là del tempo, il vescovo di Verona risponde: “No. Non c’è stata nessuna previsione, compresa quella che riguarda l’attuale Papa. E’ stato Giovanni Paolo II stesso a dirmelo. Padre Pio non ha mai previsto la sua ascesa al soglio pontificio. Il Papa però è andato a San Giovanni Rotondo a pregare sulla tomba di Padre Pio. Una volta il Papa mi disse: ‘mi raccomando, fatelo camminare Padre Pio’. Cioè fatelo conoscere e fate capire la sua spiritualità. Così è andata”. La “santità” indicata dal frate cappuccino è una santità fondata sulla “concretezza”. “Non è fatta – spiega mons. Carraro – né di stimmate né di estasi. E’ intrattenimento con Gesù Cristo, dedizione ai fratelli, spirito di povertà e obbedienza” “