Un’appello agli operatori delle comunicazioni sociali” perché non trasformino in deplorevole spettacolo gli orrori, le rovine e le sofferenze causate dalla guerra” viene da mons. Martino Gomiero, vescovo di Andria-Rovigo: “L’immenso dolore delle vittime innocenti – bambini, donne anziani – non può essere strumentalizzato per allargare ‘l’udienza’ ai mezzi di comunicazione”. ” “Mons.Gomiero esorta i mass media a dare le notizie sulle vicende belliche “con sobria misura, guidata da un grande senso di responsabilità, nella speranza che cresca l’orrore per la violenza e cresca la solidarietà per le persone che soffrono a causa della guerra”.” “Per questo motivo il vescovo suggerisce di “dare il più ampio risalto possibile a tutte le iniziative spirituali, diplomatiche e culturali che hanno di mira il ristabilimento della pace”. “Mai dobbiamo dimenticare che l’odio distrugge le coscienze delle persone – conclude mons. Gomiero -, l’armonia delle famiglie e la pace fra le nazioni! Sempre dobbiamo ricordare che l’amore crea energie di rinnovamento, di giustizia e di fraternità”.” “