KOSOVO: DON BARSOTTI, “IMPARIAMO DAL PAPA”

“Trovo bellissima e commovente la posizione assunta dal Papa nei confronti di questa guerra”. E’ quanto afferma don Divo Barsotti, fondatore della comunità dei Figli di Dio, in un’intervista che verrà pubblicata domani sul Sir e su “Toscana oggi”, in edicola domenica. Giovanni Paolo II, spiega il religioso, “non si è schierato con nessuna parte, non si è schierato con Clinton o con la Serbia. La Chiesa sta sopra le parti e richiama tutti al dialogo. E’ una posizione diversa da quella che la Chiesa ha assunto altre volte nella storia mettendosi al fianco di una delle parti in causa. E’ una posizione che chi è in guerra non accetta, perché vorrebbe sempre la benedizione per i propri soldati”. A proposito della disattenzione del mondo ai richiami del Papa, che rischiano di cadere nel vuoto, Barsotti fa notare che “la Chiesa non ha nessun potere diretto sulla società e sulla politica. Ha però un potere indiretto che consiste nel cambiare il cuore degli uomini, stando dalla parte della verità e dando un giudizio su ciò che accade”. Anche se oggi, sostiene il religioso, “la Chiesa sembra tanto meno presente nella società, certi principi ormai sono passati. E oggi anche chi vuole la guerra deve in qualche modo cercare una giustificazione: non si accetta più, come si faceva in passato, l’idea che la guerra possa essere uno strumento valido per affermare la propria supremazia”. ” “” “