KOSOVO: CAPODARCO, A TIRANA ACCOGLIENZA PER PROFUGHI ANZIANI E DISABILI

Un disabile psichico, un bambino spastico e alcuni handicappati gravi sono tra gli ultimi arrivati nel campo profughi gestito a Tirana dalla Comunità internazionale di Capodarco (Cica), che accoglie attualmente circa 400 kosovari (tra cui 100 bambini). La Cica si è resa infatti disponibile ad accogliere i profughi più anziani e i disabili fisici e mentali (attualmente alloggiati altrove) e a mettere a disposizione strutture sanitarie e servizi adeguati. In attesa di altri 600 kosovari che arriveranno non appena saranno installati i cointaner annunciati dal governo greco, la Cica tiene informati i sostenitori dell’iniziativa attraverso un “diario di campo” quotidiano. ” “Dal coordinatore del campo Enrico Quarello arrivano e-mail che descrivono la drammaticità della situazione: “Molte persone chiedono com’è possibile trovare i parenti – scrive -. Oggi ho incontrato troppe volte sguardi lucidi di fronte ai quali i miei occhi si sono abbassati. Ed ho provato uno strano senso di colpa. Inaspettatamente l’impatto con questa situazione si è rivelato più duro di quanto pensassi”. La Cica sta allestendo una sala medica e provvede alla ristrutturazione dell’ex-fabbrica di accessori automobilistici dove sono alloggiati i profughi. Ai cittadini e alle Comunità di Capodarco sparse sul territorio italiano – che già si sono mobilitate per appoggiare la campagna di solidarietà intitolata “Adottiamo 1.000 kosovari” – vengono richiesti aiuti materiali come alimenti per bambini, saponi e detersivi, presidi medico-infermieristici, farmaci, carrozzine e ausili per disabili.” “” “