“Bisogna fermare le azioni belliche nei Balcani. Bisogna cercare un compromesso che comprenda il ripristino della situazione del Kosovo, e l’assicurazione del ritorno dei profughi nelle loro case. Credo che per sostenere l’ordine saranno necessarie delle forze di pace, ma non devono essere le forze né della Nato, né della Russia, ma devono essere rappresentate dagli Stati neutrali, e tutto ciò dovrà svolgersi sotto l’egida e con il mandato del Consiglio di sicurezza dell’Onu”.” “Questa è la soluzione per il Kosovo indicata da Michail Gorbaciov al summit dei premi Nobel per la pace organizzato, oggi a Roma dalla Fondazione Gorbaciov. Cinque i premi Nobel presenti oltre a Gorbaciov: Frederick de Klerk, David Trimble, Joseph Rotblat, Rigoberta Menchù e Betty Williams. Gorbaciov, che ha usato parole dure sia nei confronti della Nato che di Milosevic, ha proposto “una conferenza convocata dall’Onu nei Balcani per discutere tutti i problemi della regione. Questa conferenza deve elaborare una base giuridica sulla quale si svilupperanno i Paesi dei Balcani. Infine, bisogna creare un sistema di sicurezza europeo”.” “”Nel mio Paese – ha dichiarato a sua volta l’ex presidente del Sudafrica de Klerk – abbiamo raggiunto il riscatto attraverso il negoziato e l’accettazione dei principi della giustizia e della libertà per tutti, del riconoscimento di ogni uomo e della sua integrità. Occorre riportare questi principi negli accordi di pace per il Kosovo”. ” “