“Chiedo di riservare solo alla famiglia fondata sul matrimonio la tutela giuridica e la promozione che le spettano secondo la Costituzione e di mettere in atto politiche familiari che nel rispetto del principio della sussidiarietà affrontino i problemi della casa, della disoccupazione, della libertà nella trasmissione della vita e dell’educazione dei figli”. Così l’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini, ha sollecitato le istituzioni, intervenendo stamane a Milano al convegno “Spazio alla famiglia”, organizzato dal Comitato lombardo delle associazioni familiari (Claf), aderente al Forum Nazionale, per promuovere un disegno di legge regionale che riconosca la soggettività sociale ed il ruolo politico del nucleo familiare. ” “Martini ha anche sottolineato la necessità di “provvedimenti legislativi che eliminino le diverse forme di penalizzazione che la famiglia continua a subire”. Sono nove i progetti normativi passati al vaglio in sei anni dalle commissioni consiliari della Regione e rimasti lettera morta. ” “Un comitato di esperti del Claf ha presentato una proposta rielaborando su un testo base il progetto di legge regionale per la famiglia. Nella bozza presentata, il Claf propone il riconoscimento della famiglia come interlocutore politico con la creazione di una Consulta, sostegni finanziari e politiche abitative a favore delle giovani coppie e la promozione di forme di auto-aiuto per la cura di bambini, anziani, malati e disabili.” “