Mentre prosegue il conflitto nei Balcani, i giornalisti cattolici che aderiscono alla sezione europea dell’Ucip, l’Unione cattolica internazionale della stampa, preparano il loro congresso continentale che si terrà a Verbania, sul Lago Maggiore, dal 29 aprile al 3 maggio. Il congresso era già stato programmato da tempo per riflettere “sulle sfide lanciate dalla nuova Europa” alla stampa e agli operatori dell’informazione (per il programma vedi Sir n.26/99). Due gli obiettivi di questo incontro, spiega Jean-Marie Brunot, collega della stampa francese e già presidente dell’Ucip: “Il primo obiettivo è quello di riflettere sulla responsabilità dei giornalisti cattolici nella società europea, sempre più segnata dalla diversità religiosa e spirituale”. Il secondo obiettivo, più interno all’associazione, sarà quello di eleggere il nuovo comitato esecutivo dell’Ucip – Regione Europa.” “Naturalmente non mancherà il dibattito circa il ruolo svolto dall’informazione in queste settimane di guerra. Ma ci si chiederà anche, aggiunge Brunot, “come stabilire delle relazioni costruttive con le istituzioni europee” dopo gli scandali che hanno travolto la Commissione europea? E ancora: “Come continuare ad assicurare – chiede ancora Brunot – una presenza cristiana attiva in una società segnata sempre di più dall’ignoranza e dall’indifferenza religiosa?” Non sono interrogativi da poco conto. I giornalisti cattolici europei si affideranno, tra l’altro, alla riflessione del card. Franz König di Vienna, che terrà la relazione conclusiva dell’incontro sul tema “Il volto spirituale dell’Europa e il compito dei giornalisti europei”.” “