KOSOVO: “EMERGENZA BAMBINI”, SCENDONO IN CAMPO LE ORGANIZZAZIONI UMANITARIE

Il Programma Minori Albania (Pma), che da circa due anni consorzia le principali organizzazioni umanitarie e di volontariato del nostro paese, ha deciso di scendere in campo di fronte ai drammatici e sempre più pesanti sviluppi della situazione in Kosovo dopo l’avvio delle operazioni belliche. Specializzate in interventi di cooperazione in favore dei minori, le organizzazioni aderenti al Pma hanno avviato una collaborazione con il Comitato italiano sostegno a distanza (Cisd), che aiuta già oltre 20 mila bambini in più di 30 paesi del sud del mondo. Il progetto “Emergenza bambini Kossovo” prevede la fornitura di aiuti di prima necessità, appoggiandosi alla rete dei magazzini già attivi in Albania. L’aiuto così attivato potrebbe riguardare inizialmente almeno 5000 bambini kosovari. Una seconda fase del progetto prevede l’avvio di “adozioni a distanza” di intere famiglie, appoggiando gli aiuti su famiglie albanesi disposte ad accogliere i profughi per un periodo di sei mesi, in attesa di trovare sistemazioni alternative. Il Pma prevede anche l’invio di psicologi e assistenti sociali per un aiuto di tipo psichiatrico alle persone traumatizzate dagli eventi bellici e dalla “pulizia etnica”. La campagna di divulgazione di queste iniziative comincerà a giorni e sarà coordinata dal Cisd che invierà poi ai benefattori relazioni che aggiornano periodicamente sulla situazione dei progetti.