CARD.MARTINI: “RIPROGETTARE LA CITTÀ A MISURA DI ANZIANO” (2)

La famiglia, che spesso bada eroicamente alle necessità degli anziani non autosufficienti, “richiede cura e rispetto – afferma il card. Martini – perché non sia solo un comodo ammortizzatore sociale a cui delegare ogni problema senza un adeguato sostegno esterno”. Per il cardinale “la rete dei servizi di una grande città è oggi chiamata a sostenere interventi sempre più impegnativi e complessi” per la terza età, indirizzando “capacità progettuali, risorse umane ed economiche”.” “”Il ruolo di chi ha responsabilità di governo – continua Martini – appare delicato ma decisivo nel sollecitare le energie di tutti, nel rispetto dei reciproci ruoli ed all’interno di un’azione corale, organica, progettata e governata. Non è solo un problema di mercato e di libera iniziativa”. Secondo l’arcivescovo “in gioco c’è la responsabilità istituzionale di favorire e governare la crescita ordinata e collegata di gruppi spontanei, associazioni, cooperative, iniziative imprenditoriali; orientati a riaffermare nei fatti la responsabilità della comunità nei confronti dei membri in difficoltà”.” “”Adesso servono risposte concrete – conclude il cardinale di Milano – e un’adeguata destinazione di risorse economiche pubbliche. E’ un settore delicato perché implica la scelta politica di destinare risorse che potrebbero essere impegnate con finalità diverse. In questo ambito chi ha responsabilità istituzionali non può lasciarsi guidare dalla sola ricerca del consenso”.” “