SANITÀ: A MONZA UNA CASA PER MALATI TERMINALI, NEL “RISPETTO DELLA DIGNITÀ DEL MORENTE”

“Garantire che gli ultimi giorni di vita trascorreranno nella minore sofferenza possibile nel rispetto dei valori e della dignità del morente”. Con questo spirito, il prossimo 23 dicembre, alla presenza dell’arcivescovo di Milano, card. Carlo Maria Martini, sarà inaugurato a Monza l’Hospice “S. Maria delle Grazie – Fondazione don Gnocchi”, destinato ad accogliere ed assistere malati di tumore in fase terminale. ” “La struttura (dotata di 18 posti letto) è stata realizzata dall’Associazione “Amici dell’Hospice” ed è stata affidata in comodato e in gestione alla Fondazione don Carlo Gnocchi. ” “L’Hospice nasce storicamente in Inghilterra per accudire i malati terminali, una volta registrato il rifiuto da parte degli ospedali di provvedere alla loro assistenza. “Nel momento in cui la guarigione non è più obiettivo realistico – scrive la Fondazione don Carlo Gnocchi – resta la difesa della personalità del paziente e il suo accompagnamento nella malattia verso la morte”. La struttura non intende quindi garantire solo un ricovero all’ammalato ma “una modalità di accoglienza in cui c’è spazio per i parenti e i volontari e dove il clima che si respira si avvicina il più possibile al concetto di casa”. “Il valore di fondo – conclude la Fondazione – resta l’amore alla vita”.” “