MESSAGGIO DEL PAPA PER LA PACE: “CON LA GUERRA È L’UMANITÀ A PERDERE”

“Pace in terra gli uomini, che Dio ama”, questo il tema scelto da Papa Giovanni Paolo II per la 33ª Giornata mondiale della pace che la Chiesa celebra il 1° gennaio del 2000. “Il secolo XX – scrive il Papa nel messaggio – ci lascia in eredità soprattutto un monito: le guerre sono spesso causa di altre guerre, perché alimentano odi profondi, creano situazioni di ingiustizia e calpestano la dignità e i diritti delle persone. Esse, in genere, non risolvono i problemi per i quali vengono combattute e pertanto, oltre ad essere spaventosamente dannose, risultano anche inutili. Con la guerra è l’umanità a perdere”.” “Per Giovanni Paolo II “quando le popolazioni civili rischiano di soccombere sotto i colpi di un ingiusto aggressore e a nulla sono valsi gli sforzi della politica e gli strumenti della difesa non violenta, è legittimo e persino doveroso impegnarsi con iniziative concrete per disarmare l’aggressore. (…) Occorrerà per questo fare il massimo e il migliore uso di quanto previsto dalla Carta delle Nazioni Unite”.” “Inoltre, scrive il Papa, “chi offende i diritti umani offende la coscienza umana in quanto tale, offende l’umanità stessa. Il dovere di tutelare tali diritti trascende, pertanto, i confini geografici e politici entro cui essi sono conculcati. I crimini contro l’umanità non si possono considerare affari interni di una nazione. L’avviata istituzione di un Tribunale Penale Internazionale chiamato a giudicarli, dovunque e comunque avvengano, è un passo importante in tal senso”. (segue)” “” “” “” “