FAMIGLIA IMMIGRATA, QUALE ACCOGLIENZA NELLA COMUNITÀ CRISTIANA?

“Sulla famiglia immigrata negli ultimi anni c’è stata una grande attenzione. Ora è urgente che, a partire dall’esperienza ormai maturata nelle nostre Chiese locali, questo tema venga affrontato sotto il profilo pastorale, in particolare per quanto riguarda le famiglie cattoliche”. E’ questo il taglio che l’Ufficio nazionale per la pastorale della famiglia, la Fondazione Migrantes e la Caritas italiana intendono dare al seminario di studio “Aspetti pastorali della famiglia immigrata”, che si svolgerà il 4 e 5 dicembre, a Roma. I tre organismi ecclesiali, desiderano in tal modo offrire un contributo perché le migrazioni rientrino sempre più “nella pastorale ordinaria delle Diocesi e delle parrocchie”. “Tra i nostri obiettivi – spiegano i promotori -, sono quelli di approfondire la situazione della famiglia immigrata, vedere fino a che punto le situazioni difficili siano una fatalità, domandarci come possono impegnarsi maggiormente le Chiese in Italia, iniziare a promuovere qualche iniziativa significativa per l’anno giubilare”. Secondo il dossier statistico sull’immigrazione 1999 della Caritas italiana gli immigrati coniugati rappresentano il 49%, mentre quelli con prole raggiungono il 14%. Resta il fatto “che tre su quattro persone sposate non hanno figli con loro”. Nel 1998 sono stati concessi 45.537 permessi di soggiorno per ricongiungimento familiare, ad indicare che l’immigrazione si caratterizza, anche in Italia, per un insediamento sempre più stabile. ” “Due relazioni aprono il seminario: Luisa Santolini, presidente del Forum delle associazioni familiari, parlerà di problemi e attese della famiglia immigrata, mentre Mara Tognetti, dell’Università di Milano-Bicocca, risponderà all’interrogativo “Dove va la famiglia italiana?”.” “