MINE ANTIPERSONA: OGNI GIORNO 12.000 VENGONO DISTRUTTE

Aperte, smontate, triturate: così nello stabilimento militare di Baiano, alle porte di Spoleto, ogni giorno vengono distrutte 12.000 mine antipersona in ottemperanza agli impegni assunti dall’Italia con la firma della convenzione di Ottawa di cui domani si celebra il secondo anniversario. In totale dai primi mesi del 1998 sono state distrutte 1 milione e 300.000 mine su uno stock di 6.529.833 contate da addetti del Ministero della Difesa. Il processo di eliminazione che avviene nello stabilimento di Baiano è stato mostrato questa mattina alla stampa durante una visita organizzata dalla Campagna italiana per la messa al bando delle mine, l’organizzazione di cui sono membri 50 associazioni fra cui Pax Christi, Caritas, Mani tese e 200 enti locali.” “In questa occasione è stato anche presentato il primo rapporto della campagna italiana per la messa al bando delle mine intitolato “Mine: il cammino che resta”. “Nel celebrare lo spirito di Ottawa – ha sottolineato Nicoletta Dentico, coordinatrice della campagna contro le mine – occorre ricordare che, al di là della sensibilità dimostrata da Paesi come l’Italia, la strada è ancora in salita. Il problema umanitario non è risolto anzi, nel ’99 sono state prodotte più mine che nel ’92 quando è iniziata la campagna. Ancora oggi ogni 20 minuti un’esplosione uccide o ferisce una persona”.” “Sono 119 milioni le mine disseminate in 70 Paesi nel mondo per lo più nelle aree sottosviluppate; altri 110 milioni giacciono nei magazzini in attesa di essere collocata.” “