CULTURA, ETICA E MERCATO: UN PATTO PER L’INFORMAZIONE

E’ il tema del XIV Congresso nazionale dell’Ucsi (Unione cattolica della stampa italiana) che si è aperto questa mattina a Saint- Vincent. L’Ucsi ha recentemente compiuto 40 anni di vita e i delegati degli oltre tremila giornalisti italiani che aderiscono all’associazione, si sono riuniti per rinnovare la presidenza ma soprattutto per rilanciare i temi che stanno a cuore ai giornalisti cattolici del nostro Paese. Anzitutto la creazione di un Comitato di media-etica, cioè, ha spiegato il presidente uscente Paolo Scandaletti, “un organismo al quale prendano parte editori, pubblicitari, lettori utenti e giornalisti che esprima valutazioni e indirizzi sul modello del già esistente Comitato di bioetica”. Il Papa, ha ricordato Scandaletti, nel messaggio inviato per il quarantennale dell’Ucsi, ha apprezzato e rilanciato la proposta del Comitato di media-etica. E la stessa è stata illustrata al presidente della Repubblica Ciampi, nell’udienza concessa ai dirigenti dell’associazione venerdì scorso.” “All’Ucsi sta a cuore la promozione della qualità dell’informazione, la preparazione e l’aggiornamento professionale dei giornalisti, l’applicazione rigorosa delle regole deontologiche. Ma non solo. Sempre il Papa, nel messaggio inviato all’Ucsi per il quarantennale, aveva raccomandato la cooperazione dei laici nella Chiesa nel campo della pastorale delle comunicazioni. “Insieme, preti e laici – ha detto a questo proposito Scandaletti – potremmo fare davvero molto e meglio” per aiutare la comunicazione nella Chiesa e della Chiesa. All’apertura del congresso sono state ricordate le figure di Giovanni Fallani, fondatore dell’Ucsi 40 anni fa, e di don Claudio Sorgi, consulente ecclesiastico dell’Ucsi-Lazio recentemente scomparsi. ” “Domani a Sanit-Vincent arriverà il vicepresidente del consiglio, Sergio Mattarella, che concluderà una tavola rotonda su “Quali giornali per il duemila?”.” “” “