“Non ci rassegneremo mai all’idea di una frantumazione corporativa della società. Queste logiche sono come un virus che si insinua lentamente, da cui ci si difende solo vaccinandosi”. A richiamare la necessità di un’azione comune – “non per la difesa di interessi associativi, ma per dare rappresentanza e forza politica a quella parte di società che vuole essere propositiva e innovativa” – è stato Franco Marzocchi, portavoce del Forum del Terzo settore, durante la conferenza programmatica che si è aperta oggi a Roma. Durante l’assemblea, che vede riuniti i rappresentanti delle 80 associazioni aderenti al Forum, Marzocchi ha ribadito alcune tra le principali priorità per l’impegno del Terzo Settore: Mezzogiorno e occupazione, riforme istituzionali, lotta al razzismo, innovazione delle politiche sociali, sicurezza dei cittadini, una nuova cultura della sanità in Italia. Una presenza, quella del Forum, che va diffondendosi sempre di più sul territorio. “Oggi sono 11 i Forum regionali e stanno nascendo anche molti Forum provinciali e locali” ha spiegato il segretario generale del Forum Nuccio Jovene, ricordando anche il recente protocollo d’intesa siglato con il Governo lo scorso 12 febbraio. Il vicepresidente del Consiglio dei ministri Sergio Mattarella, intervenendo all’incontro, ha annunciato l’imminente attuazione di alcuni impegni previsti dal protocollo, tra cui gli incentivi alle piccole e medie imprese e una conferenza internazionale sull’anziano che si svolgerà a maggio a Roma.