RELIGIOSI IN TV: SETTIMANALE DI VIGEVANO,”RISCHIO, NON CONFUSIONE”

“Per non rimanere escluso dalla storia”, l’uomo oggi “è chiamato a calcare i “diversi palcoscenici della vita”. Commenta così Emilio Pastormerlo, sull’ultimo numero de “L’Araldo Lomellino”, la recente partecipazione di preti e suore a diverse trasmissioni televisive. Secondo il direttore del settimanale diocesano di Vigevano, ognuno deve sapere “essere protagonista su diversi palcoscenici per esprimere in tutte le dimensioni la poliedricità della propria esistenza e soprattutto i carismi e le ricchezze della propria persona”. L’uomo, oggi, deve quindi essere capace di “uscire dalle proprie certezze e dai piccoli orticelli che si è costruito, per ‘giocare a tutto campo’ nel mondo del lavoro, ma anche nella vita sociale, nella testimonianza di valori, nella capacità di comunicare e di relazionare con gli altri”. A tutto campo, spiega però Pastormerlo, “non vuol dire ‘confusione’, soprattutto dei ruoli, ma si esprime proprio nella specificità delle competenze, dei carismi, della capacità di comunicare sé stessi e le proprie idee con autorevolezza, ma anche con il rischio di incontrare e parlare con mondi nuovi”. Di qui l’invito, rivolto soprattutto ai cattolici, a valutare “tutte le opportunità”, ma anche a saper “affrontare il rischio di essere presenti e protagonisti nei diversi ‘palcoscenici’ che oggi la società ci propone, magari con un po’ di smarrimento, ma anche con la sicurezza delle proprie idee e di quel ‘progetto’ che ci è stato donato e che ci consente di essere serenamente ‘liberi’ in ogni situazione”.