NUOVA SEDE PER L’ISTITUTO DI RICERCA E FORMAZIONE “PROGETTO UOMO”

“Offrire percorsi formativi per quanti sono già inseriti o intendono avvicinarsi alle professioni sociali”: questo l’obiettivo principale dell’Istituto di ricerca e formazione “Progetto Uomo”, del quale sarà inaugurata una nuova sede venerdì prossimo, 26 febbraio, nel complesso “S. Maria della Quercia” a Viterbo. A renderlo noto la Federazione Italiana Comunità Terapeutiche (Fict). Il Ministro della Sanità, Rosy Bindi, presiederà l’inaugurazione; alla cerimonia interverranno anche, tra gli altri, mons. Lorenzo Chiarinelli, vescovo di Viterbo, don Michele Pellerey, rettore dell’Università Pontificia Salesiana (Ups), 200 studenti e il corpo docente dell’Istituto “Progetto Uomo”, rappresentanti istituzionali, esponenti del mondo universitario, presidenti e delegati dei Centri aderenti alla Fict. “La competenza formativa dell’Istituto ‘Progetto Uomo’ – ricordano i responsabili della Fict – deriva dall’esperienza quasi ventennale dei 58 Centri aderenti alla Fict e presenti su tutto il territorio nazionale attraverso 355 strutture e servizi diversificati”, tra cui punti ascolto, centri di accoglienza, comunità diurne, comunità residenziali, programmi per minori, servizi di prevenzione, case per malati di Aids, centri di reinserimento sociale e formazione professionale, cooperative sociali, comunità per donne tossicodipendenti con figli. I Centri aderenti alla Fict seguono ogni giorno circa 7.000 utenti e 12.000 familiari, grazie alla presenza di 1.500 educatori e operatori e di 4.500 volontari; i giovani che hanno già completato il percorso riabilitativo sono oltre 10.000. Nel 1998, informano i responsabili della federazione, l’Istituto “progetto Uomo” ha ricevuto dall’Ups il sostegno per il Corso universitario di educatore professionale – il primo realizzato in Italia da un organismo che opera nel settore della tossicodipendenza – che proprio quest’anno vedrà i primi diplomati.