ANNO DI VOLONTARIATO SOCIALE, IN 18 ANNI 1600 RAGAZZE IN AIUTO DEI PIÙ DEBOLI

Dal 22 al 26 marzo si svolgerà a Verona, nella sede del Centro unitario missionario, il convegno nazionale dell’Anno di volontariato sociale (Avs). “L’Anno di volontariato sociale – ha detto al settimanale diocesano ‘Verona Fedele’ Paola Dal Dosso, coordinatrice nazionale del progetto – è stato lanciato nel 1981 su tutto il territorio nazionale. Negli anni scorsi, in tutte le comunità Avs abbiamo raggiunto le 90 unità, mentre quest’anno siamo scese a 70. Il convegno serve a dare visibilità alla nostra iniziativa. La sua caratteristica d’itinerarietà ha una duplice funzione: arricchisce chi viene da fuori e chi ospita. Serve alle ragazze per conoscere i problemi di altre realtà e contemporaneamente alla città ospitante per riflettere e sensibilizzarsi”. ” “Il servizio dell’Anno di volontariato sociale, rivolto alle ragazze dai 19 ai 30 anni, consiste “nell’incontro con gli emarginati – ha spiegato suor Carmen Venturelli, responsabile della comunità Avs di Verona – extracomunitari, disabili, senza fissa dimora e minori con problemi familiari. Per un anno le volontarie vivono una dimensione comunitaria, durante la quale si scoprono capaci d’accoglienza, disponibilità, amicizia e stima reciproca. E’ una sorta di palestra, un aiuto per vivere meglio il servizio giornaliero”. Distribuito in sei-sette ore di lavoro quotidiano, l’anno di volontariato sociale è una sorta “servizio civile” al femminile, gratuito e volontario. Dall’81 ad oggi sono state circa 1500/1600 le ragazze che hanno aderito all’iniziativa.” “