CATACOMBE ROMANE: ALCUNE NOVITÀ PER IL GIUBILEO.

“Le catacombe romane aperte al pubblico sono cinque: quelle di S. Sebastiano, di S. Callisto, di Domitilla, di Priscilla e di Agnese. Per l’Anno Santo, con tutta probabilità riusciremo ad aprire anche la catacomba dei Santi Pietro e Marcellino sulla Via Vaticana (attuale Tor Pignattara) che dovrebbe servire tutto il settore meridionale della città”. Così Fabrizio Bisconti, membro della Pontificia Commissione per l’Archelogia Sacra, ha illustrato le iniziative di valorizzazione delle catacombe in vista del Giubileo, nell’ambito della presentazione, avvenuta ieri a Roma, del libro “Le catacombe cristiane di Roma”, di cui Bisconti è uno degli autori.” ” “Oltre a questo- ha aggiunto Bisconti -abbiamo cercato di creare degli itinerari alternativi all’interno delle catacombe già aperte al pubblico; per esempio a Priscilla stiamo scavando il secondo piano per portarvi i pellegrini e stiamo anche restaurando il tetto della grande basilica di Domitilla per creare grandi ambienti di accoglienza per i tanti pellegrini che giungeranno per il Giubileo. Per quanto riguarda la rifrequentazione di itinerari del passato è stato ripristinato a S. Sebastiano il vecchio itinerario di S. Filippo Neri che era proprio il percorso ideato e frequentato dal santo al tempo delle prime frequentazioni delle catacombe romane, al tempo dell’oratorio”.” ” Mons. Francesco Marchisano, presidente della Pontificia Commissione per l’Archeologia Sacra, ha ricordato che “le catacombe sono le testimonianze più tangibili ed eloquenti del cristianesimo dei primi secoli” e “come ha ricordato più volte il Santo Padre, rappresentano delle mete irrinunciabili per i pellegrini del 2000″.” “