GUINEA BISSAU, APPELLO DEL SUPERIORE DEI GIUSEPPINI DEL MURIALDO

“La Comunità internazionale deve assolutamente imporre il rispetto del cessate il fuoco e far rispettare gli accordi già presi per il ritiro delle truppe straniere”: è l’appello lanciato da p.Luigi Pierini, dal superiore generale dei Giuseppini del Murialdo, appena rientrato dalla Guinea Bissau. “Bisogna urgentemente trovare canali sicuri e appropriati perché gli aiuti alimentari e in medicinali arrivino direttamente alla popolazione e non prendano altre strade” ha detto il religioso all’agenzia internazionale Fides. ” “Padre Pierini ha ricordato che “i guineani sono le vere vittime di questa guerra. Le condizioni del Paese, già tanto critiche prima, ora sono alla disperazione. Molti hanno abbandonato le abitazioni, ma questa volta, contrariamente al giugno scorso – quando la popolazione cercò rifugio nell’interno del paese – si sono tutti rifugiati in chiese e missioni”. Nel centro dei Giuseppini alle porte di Bissau, ha spiegato padre Pierini, “erano in più di 5mila, in prevalenza vecchi e bambini, ammassati per terra, cucinando qualcosa con i fornelletti. Abbiamo dato loro tutto quello che avevamo: cibo, medicinali, coperte. Nella prima notte, grazie al lavoro di una suora, sono nati anche quattro bambini, ed altri due nei giorni successivi”.” “La popolazione può fare affidamento solo sull’assistenza dei missionari e dei volontari. “I feriti ed i malati sono stati raccolti e portati nel nostro centro dai missionari – ha raccontato -. A cento metri da noi c’erano due auto della Croce Rossa, e quando abbiamo chiesto loro di aiutarci ci hanno detto che avevano ordine di non muoversi”. L’unica speranza, ha affermato padre Pierini, “è che il dialogo riporti la pace, anche se la sensazione è che la popolazione, pur di veder finire gli scontri, preferirebbe che una delle parti la spuntasse definitivamente”. Intanto, informa Fides, dalla Guinea giungono notizie su possibili epidemie tra la popolazione. Si beve l’acqua delle risaie, ma in molti casi è contaminata dalla presenza di cadaveri e il rischio è a livelli drammatici. ” ” ” “