“Conoscere e verificare i flussi dei pellegrini che sosteranno a Roma durante l’Anno Santo”, per assicurare una risposta concreta alle loro diverse esigenze. Questa la finalità principale della “Carta del pellegrino”, che è stata presentata oggi a Roma nel corso del convegno teologico-pastorale organizzato dall’Opera Romana Pellegrinaggi (Orp) sul tema “In cammino verso il Padre”. Dopo la recente esperienza dell’ostensione della Sindone, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa, il sistema di prenotazione attuato “ha confermato la necessità di acquisire i dati basilari per il governo della mobilità straordinaria che deve innestarsi in un tessuto urbano particolarmente difficile, qual è quello della città di Roma”. La Carta del Pellegrino, si legge in un “dossier” preparato dal Servizio Accoglienza Centrale del Grande Giubileo del 2000, “è dotata di un microchip di memoria di potenza variabile e di una banda magnetica” e “consente di registrare informazioni criptate dei dati sanitari del pellegrino, il numero dei pasti prenotati, gli eventi giubilari prenotati, il diritto di fruire della copertura assicurativa”. Con la Carta del Pellegrino, inoltre, si possono effettuare “conversazioni telefoniche con il sistema del prepagato a tariffa ridotta” ed “utilizzare il trasporto urbano”, oltre che ottenere sconti e facilitazioni. Al convegno dell’Orp è intervenuto anche mons. Crescenzio Sepe, segretario generale del Comitato Centrale per il Grande Giubileo, che ha annunciato che dal 22 febbraio prossimo sarà operativo il sito Internet (jubil2000.org). Disponibile in sette lingue, il sito comprende i contenuti e il calendario degli eventi giubilari e intende offrire ai fedeli “un supporto alle esigenze spirituali” e una risposta ai bisogni tecnico-organizzativi. ” “” “” “” “” ” ” “” “