LA CHIESA ITALIANA PROMUOVE UNA SOTTOSCRIZIONE PER LA RIDUZIONE DEL DEBITO DEI PAESI POVERI

Lo ha annunciato il segretario generale della Cei, mons. Ennio Antonelli, presentando questa mattina a Roma il comunicato finale dei lavori del Consiglio episcopale permanente, che si è svolto dal 18 al 21 gennaio scorsi. La Cei, ha spiegato Antonelli, costituirà un “Comitato ecclesiale per la riduzione del debito” che, durante il Giubileo del 2000, raccoglierà fondi in tutte le realtà della “società civile”. Con queste offerte il Comitato acquisterà dal governo italiano quote del debito estero che alcuni tra i Paesi più poveri del mondo hanno contratto con il nostro Paese. In particolare, ha anticipato il segretario generale della Cei, sono già stati individuati due Paesi africani che potrebbero beneficiare degli aiuti. Questi Paesi, però, dovranno impegnarsi a finanziare progetti di sviluppo sul proprio territorio per il valore del debito rimesso. A questo scopo verrà istituito un “Comitato di contropartita”, con rappresentanti della Chiesa e del governo locale e della Chiesa e del governo italiani, per controllare l’effettiva realizzazione di tali progetti. “Con questa sottoscrizione – ha aggiunto Antonelli – ci auguriamo anche di convincere il governo italiano a ridurre, di sua iniziativa, quote maggiori del debito estero che i Paesi più poveri hanno contratto con l’Italia”.” “Nel corso del Consiglio episcopale permanente, riporta il comunicato finale, si è parlato, tra l’altro, della prossima assemblea generale dei vescovi italiani, dal 17 al 21 maggio a Roma, che sarà dedicata al tema delle vocazioni e alla celebrazione del Giubileo. E si è parlato dei problemi del Paese, in particolare la “disaffezione verso la politica, la disoccupazione, l’immigrazione, la criminalità, la crisi della famiglia, le riforme scolastiche”. La parità scolastica, ha ribadito mons. Antonelli, non è “la richiesta di un privilegio per le scuole cattoliche ma un occasione di pluralismo e valorizzazione della soggettività della società civile”.” “