Basilare per assicurare una valida accoglienza sarà – secondo mons. Liberio Andreatta, delegato ai Rapporti internazionali e regionali – il sistema informativo che si avvale di sistemi informatici appositamente studiati, tra cui una rete Intranet-Extranet del Giubileo, la prima creata da Telecom Italia a livello mondiale. Nel frattempo aumentano le convenzioni con istituti, hotel, case di accoglienza mentre si va definendo l’insieme delle offerte per la “Carta del pellegrino”, dotata di chip di memoria per trasporti, pranzi, telefono, assicurazione ecc.. I volontari del Giubileo disporranno di telefoni cellulari collegati in rete privata virtuale e – come ha spiegato Donato Mosella, responsabile del settore – proprio la ‘risorsa volontariato’ sarà determinante per garantire una accoglienza rispettosa della valenza religiosa dell’evento. Il bisogno di volontari è stato stimato in 54 mila per il Giubileo “ordinario” e di 51 mila per i “grandi eventi”. Due terzi dei volontari dovrebbero essere italiani, con conoscenza di almeno una lingua straniera, gli altri proverranno dall’estero, inviati da diocesi e movimenti. Anche Internet svolgerà la sua parte con il sito “Jubil2000.org” che sarà operativo dal prossimo 22 febbraio, come ha spiegato il responsabile Luca De Mata. Saranno operative anche connessioni con il sito vaticano “vatican.va” già attivo da tempo. Giornalismo, pubblicazioni, testi sul Giubileo saranno coordinati da Angelo Scelzo, mentre per le questioni amministrative il responsabile, Carlo Balestrero, ha sottolineato che molto importante è trovare finanziamenti per tutta la “macchina” giubilare che dovrà far fronte a uno sforzo considerevole.