VIOLENZA A MILANO: FRATEL ETTORE, È NECESSARIO FARE UN “MEA CULPA”

“Ci sono gli stranieri che sono stati assoldati dalla mafia italiana per lo spaccio di droga, la prostituzione e la criminalità. Ma oltre ad arginare questo fenomeno bisogna prestare maggiore attenzione all’accoglienza dei tanti onesti che hanno bisogno di casa e lavoro”. E’ questo il parere di fratel Ettore Boschin, il religioso camilliano che da oltre 20 anni accoglie a Milano extracomunitari, senza fissa dimora, malati di Aids e persone in difficoltà. ” “Facendo riferimento alla mancanza di strutture d’accoglienza per extracomunitari a Milano, fratel Ettore si rivolge a tutti i cittadini chiedendo “un ‘mea culpa’ per tutte le volte in cui non sono stati accolti con amore cristiano questi figli di Dio”. “Il razzismo riguarda la gente di poca fede e di poca carità – afferma -, ma è comunque necessario mettere ordine e cercare di impedire il ripetersi di queste malvagità”. Fratel Ettore racconta anche delle difficoltà quotidiane nel gestire l’accoglienza nelle sue strutture, sovraffollate fino all’inverosimile. “La settimana scorsa la situazione è diventata talmente delicata che ho dovuto chiudere il ‘rifugio’ per tre giorni”, spiega. E aggiunge: “Occorre essere severi con chi non rispetta le regole perché ha trovato in Italia dei ‘datori di lavoro’ che pagano bene”.” “