Don Vincenzo Rini, direttore del settimanale diocesano “La vita cattolica” di Cremona, è il nuovo presidente nazionale della Federazione italiana settimanali cattolici. E’ stato eletto questa mattina a Roma durante la riunione del Consiglio nazionale. Sono state decise anche le altre cariche: vicepresidente vicario è don Fausto Bonini di Venezia; vicepresidente è don Paolo Busto di Casale Monferrato; segretario nazionale è Claudio Turrini di Firenze; tesoriere è Carmine Mellone. Il segretario nazionale uscente Giovanni Fallani sarà invece cooptato consigliere del presidente.” “Don Rini ha indicato due ambiti di impegno per il futuro della Fisc: all’interno della federazione “vorremmo fare in modo che i problemi vengano affrontati sempre in maniera collegiale così che tutte le realtà regionali siano sempre presenti. Deve essere un lavoro in sinergia”. Tra i problemi da affrontare vi sono: il rapporto con le delegazioni regionali “da rivitalizzare molto”, l’aiuto ai piccoli giornali, la stipula di un regolamento interno per dare più semplicità e immediatezza al consiglio nazionale ed a tutta la federazione. Tra i problemi esterni vi sono “quelli di natura legislativa – spiega don Rini -, la legge finanziaria e il rapporto con il governo, il rapporto con l’ente Poste”. Tra le novità il presidente propone un gruppo di lavoro sulle problematiche legislative, come strumento di informazione per le scelte dell’esecutivo e del consiglio. Don Rini ricorda, soprattutto, che i settimanali sono mezzi di comunicazione al servizio della Chiesa, per cui essa “a livello nazionale e locale potrà sempre contare sulla Fisc”. Riguardo al rapporto con i media ecclesiali si auspica “un allargamento delle sinergie anche ad altri mezzi di comunicazione cattolici, perché siamo un mondo solo, con situazioni e problemi comuni”. E anche nei confronti dei media laici “c’è una volontà di correlarci a tutti con attenzione, con rispetto e dialogo”. Don Vincenzo Rini, nato a Spinadesco (Cr) nel 1945 è stato ordinato sacerdote nel ’68. Tra gli altri impegni ha insegnato religione cattolica nelle scuole per vent’anni, è stato parroco di Polengo e viceassistente diocesano dell’Azione Cattolica. Dal 1985 è direttore de “La vita cattolica” e dal ’96 presidente nazionale del Consis.” “