Sviluppo del settore pubblicitario, sinergia con “Radio Carpini San Marco” e apertura di una nuova testata (“GV giovani”) su Internet, con forum di discussione che poi rifluiranno sul giornale e alla radio: sono queste le novità per il 1999, annunciate nell’editoriale del numero in edicola domani, dal direttore don Fausto Bonini (neo vice presidente vicario della Federazione italiana settimanali cattolici), in occasione dei dieci anni dal rilancio di “Gente Veneta”, settimanale del Patriarcato di Venezia. “Gente Veneta – scrive il direttore – non fa parte della ‘buona stampa’ da aiutare. E’ un giornale tutto da leggere, ma ancora non sufficientemente conosciuto”. La storia di questo giornale diocesano risale agli anni Quaranta, quando nacque “La Voce di S. Marco”. Nel 1975 il card. Albino Luciani, allora Patriarca della città lagunare, volle la sua trasformazione in “Gente Veneta” e, nel 1989, ci fu l’ultimo cambiamento con reimpostazione grafica e redazionale. “Non saremmo ciò che siamo se non ci aveste dato fiducia e non ci aveste sostenuto”, aggiunge don Bonini rivolto ai lettori, che sono varie decine di migliaia in città e nella terraferma. Tra gli impegni annunciati anche quello di allargare le collaborazioni a firme rilevanti in campo nazionale e di potenziare le tavole rotonde redazionali per dibattere a più voci i problemi di attualità. Per quanto riguarda le scelte giornalistiche, il direttore sottolinea che “continueremo a proporre storie vere per affrontare problemi veri, dove anche la nostra fede ha qualcosa da dire”.