INFORMAZIONE MISSIONARIA, PROPOSTE PER DARE VOCE AL SUD DEL MONDO

Delle proposte e dei progetti per valorizzare l’informazione missionaria – le 42 riviste missionarie aderenti alla Fesmi (Federazione stampa missionaria italiana) e l’agenzia Misna (Missionary information service news agency) – si parla nell’ultimo numero del trimestrale dell’ufficio nazionale Cei per la cooperazione tra le Chiese, che pubblica una riflessione sui limiti e sulle prospettive. ” “L’esperienza della Misna, si legge, ha dimostrato che “l’informatica, se ben utilizzata, può offrire nuove possibilità”; ma il mondo missionario è ancora “abbastanza fuori dai settori radio e televisivi”, settori “che non dovrebbero essere trascurati”. Alle riviste missionarie viene quindi suggerito di qualificare il coordinamento e le iniziative comuni: “Si potrebbe realizzare un’agenzia che ripeta, nel settore del marketing, l’esperienza positiva della Misna. Potrebbe aiutare l’incontro dell’offerta delle riviste con le domande del mercato, suggerire migliorie del prodotto, sondare possibilità di pubblicità etica, ecc.”. ” “Tra le proposte: il potenziamento e sostegno alla Misna da parte della Chiesa italiana; “l’inserimento dei media ecclesiali in progetti concreti che partano dalla Chiesa italiana – la campagna contro il debito estero, la Banca etica, il lavoro minorile -” per incidere sul cambiamento di mentalità nel nostro Paese; un maggior coordinamento tra stampa missionaria e diocesana (anche attraverso la collaborazione tra Fesmi e Federazione italiana settimanali cattolici-Sir); la presenza di un esperto dei mass media come referente all’interno dei centri missionari diocesani.” “