EFFETTO EURO: EUFORIA DEI MERCATI, PRUDENZA DEGLI ECONOMISTI

“Non vorrei che nell’euforia generale per l’avvento dell’Euro dimenticassimo i problemi reali della nostra economia”, così Pier Luigi Zampetti, studioso dei rapporti tra economia e Stato, docente all’Università di Genova e membro della Pontificia accademia delle scienze sociali, commenta “a caldo” l’apertura dei mercati finanziari nel primo giorno dall’adozione della moneta unica europea. “L’Euro si è rafforzato rispetto al dollaro – rileva Zampetti – ma non per questo i problemi dello sviluppo economico vengono risolti”.” “”Tutti – prosegue il docente – osservano la reazione dei mercati finanziari all’avvento dell’Euro, ma nessuno si domanda come risolviamo i problemi dell’occupazione, che sono quelli più gravi in tutta l’Europa. Di per sé l’Euro non è sufficiente a sconfiggere la disoccupazione. Può essere un aiuto se viene collocato in un corretto rapporto tra economia reale ed economia finanziaria. Fino a quando daremo la prevalenza all’economia finanziaria, non saremo in grado di risolvere questo problema. Certo, l’Euro può dare un impulso per un rilancio dell’economia reale ma per far questo è necessario coinvolgere i soggetti principali di essa. Ciò significa valorizzare anzitutto il ruolo e la partecipazione dei cittadini e della famiglia, vera protagonista dell’economia reale”. (segue)” “