LATTANZI: OCCORRE PROMUOVERE UNA CONFERENZA INTERNAZIONALE SUI BALCANI

La ritirata dei serbi dal Kosovo e la fine dei raid aerei della Nato non devono far dimenticare i problemi dei Balcani e la necessità di garantire un assetto duraturo a tutta la regione, rispettando i diritti di ogni etnia. Lo sostiene Flavia Lattanzi, docente di diritto internazionale all’Università di Teramo e alla Luiss di Roma, intervistata dal Sir a margine del convegno, organizzato dalla Fondazione Lelio Basso, su “La questione dei Balcani alla luce del diritto internazionale”, che si svolge oggi a Roma. “Bisogna perseguire il progetto di una conferenza internazionale sui Balcani – afferma Lattanzi – e l’Italia può giocare un ruolo molto importante in questo senso”. ” “Quanto a Milosevic, spiega la docente, non potrà partecipare alla conferenza perché su di lui pende un ordine di arresto da parte del Tribunale per i crimini di guerra e i crimini contro l’umanità nella ex-Jugoslavia. “Dubito che si riuscirà ad arrestare Milosevic e a portarlo dinanzi al tribunale per la ex-Jugoslavia – afferma Lattanzi – tuttavia, al pari di quanto è accaduto per Karadzic e Mladic, egli ormai non può muoversi dal proprio Paese. Dunque alla conferenza per i Balcani dovranno partecipare altri rappresentanti della Federazione jugoslava”. ” “