Il Papa ha annunciato che, in occasione del Grande Giubileo del 2000, compirà un pellegrinaggio in Terra Santa. L’annuncio è stato dato oggi dallo stesso Giovanni Paolo II, solennità dei Santi Pietro e Paolo, con una lettera “sul pellegrinaggio ai luoghi legati alla storia della salvezza”.” “”Nella prospettiva dell’anno bimillenario dell’Incarnazione – scrive Giovanni Paolo II nella lettera – avverto forte il desiderio di andare personalmente a pregare nei principali luoghi che, dall’Antico al Nuovo Testamento, hanno conosciuto gli interventi di Dio, fino a raggiungere il vertice nel mistero dell’incarnazione e della pasqua di Cristo. Questi luoghi sono già indelebilmente presenti nella mia memoria, da quando nel 1965 ebbi l’opportunità di visitare la Terra Santa. Fu un’esperienza indimenticabile”. Il Pontefice ci tiene a precisare che “si tratta di un pellegrinaggio esclusivamente religioso, sia per la sua natura che per le sue finalità, e sarei addolorato se si attribuissero a questo mio progetto – scrive – significati diversi. Fin d’ora anzi lo sto compiendo in senso spirituale”. Così, “il pellegrinaggio nei Luoghi santi diventa un’esperienza straordinariamente significativa, evocata in qualche modo da ogni altro pellegrinaggio giubilare”.” “Questo di Giovanni Paolo II sarà il secondo pellegrinaggio di un Pontefice in Terra Santa. Il primo fu quello di Paolo VI dal 4 al 6 gennaio 1964. In quell’occasione a Gerusalemme, Papa Montini incontrò per la prima volta il patriarca ortodosso di Costantinopoli, Atenagora.” “