PUBBLICITÀ: ACLI, PRENDERE LE DISTANZE DA CHI OFFENDE “SENSO RELIGIOSO” E “BUON GUSTO”

“Non spenderemo molte parole per condannare lo spot del pubblicitario Klaus Davi (peraltro autore negli anni passati di una campagna pubblicitaria gratuita a favore delle Acli), che ha utilizzato l’immagine dell’Ultima Cena ispirata dal Cenacolo di Leonardo da Vinci, mettendo nel piatto di Gesù il prodotto di una nota casa produttrice di prosciutti. Un vero peccato, anche perché a detta di molti si tratta di un prosciutto particolarmente buono e che non aveva certo bisogno dello ‘scandalo’ per primeggiare sulle tavole degli italiani”. Con una nota diffusa ieri sera le Acli criticano così l’uso spregiudicato di significati e immagini religiosi per fini pubblicitari.” “”Invitiamo i cittadini – continua la nota delle Acli -, credenti e non credenti, in particolare i soci delle Acli (ma non solo loro), a riflettere sulle proprie scelte…in materia”. Prendere le distanze da questa pubblicità, concludono le Acli “è un’iniziativa poco simpatica e che molto laicamente ci riserveremo di assumere anche in futuro nei confronti di chi vorrà offendere il nostro senso religioso, o molto semplicemente il buon gusto”.” “