“Chiedere il riconoscimento delle famiglie e dei suoi diritti come previsto dalla Costituzione”. E’ questa la “consegna” che la Segreteria uscente del Forum lascia ai nuovi incaricati. E’ sempre Luisa Santolini ad indicare la lista degli impegni futuri dell’associazionismo familiare cattolico. Il primo punto è la fecondazione medicalmente assistita. “A settembre – ha detto la nuova presidente del Forum – occorrerà avviare una mobilitazione in tutto il Paese per far sentire ai senatori la nostra presenza, così come successo durante la discussione alla Camera, con i deputati. Nessuno ce la farà da solo, ma insieme potremo sconfiggere coloro che dicono che la legge uscita dalla Camera non rappresenta il sentire comune della gente”. “Quella della procreatica – ha aggiunto Santolini – è una battaglia che non possiamo perdere”. Il Forum è poi “in attesa che venga reso pubblico il Dpef”, nella “speranza che il governo non ci abbia solo fatto promesse e si impegni davvero per una finanziaria per la famiglia”. Gli altri campi di impegno sono la scuola, la legge sui congedi parentali, la riforma dell’assistenza, gli asili nido e i provvedimenti sulla casa alle giovani coppie. Sul tema del lavoro, il Forum ha avviato una riflessione per “indagare” quanto incida sulle giovani coppie “non avere lavoro o avere un pessimo lavoro”. “Sempre più – ha proseguito Santolini – il fronte delle politiche familiari si sposterà dal centro alla periferia e quindi sempre più avranno importanza i Comitati regionali e gli eventuali comitati provinciali”. Queste realtà andranno pertanto “sostenute” e dovranno “diventare i veri interlocutori degli enti locali sulle politiche familiari”.