CONVEGNO CEI: UNA NUOVA FIGURA DI OPERATORE PASTORALE? (3)

“Mettere a fuoco l’identità del nuovo operatore pastorale. Definirne gli ambiti operativi. Procedere a una formazione omogenea e strutturata e sensibilizzare la comunità cristiana perché possa accogliere questa figura”. Sono le prossime tappe tracciate questa mattina da don Claudio Giuliodori, al termine del seminario di studio promosso a Chianciano dall’Ufficio per le Comunicazioni sociali e dal Servizio nazionale per il progetto culturale della Cei.” “”Fino ad oggi – ha detto questa mattina don Giuliodori, direttore dell’Ufficio per le Comunicazioni sociali – la presenza di operatori nei diversi ambiti pastorali è stata occasionale e sporadica. Questo convegno vuole segnare una svolta e passare ad un approccio sistematico e coordinato per gli operatori e per la loro accoglienza e servizio nelle comunità ecclesiali”. ” “”Fondamentale in questo senso – ha aggiunto don Giuliodori – può essere la promozione di una scuola nazionale di preparazione, presente sul territorio in maniera capillare, e la stesura di sussidi che garantiscano omogeneità formativa”. ” “”I nuovi operatori pastorali – ha concluso – rappresentano certo un elemento importante, anche se non risolutivo. Sono parte del progetto culturale orientato in senso cristiano, senza i quali però la Chiesa rischia di rimanere inchiodata al punto teorico di partenza”.” “