Nel 1998 le rimesse degli immigrati stranieri soggiornanti in Italia hanno superato per la prima volta quelle fatte pervenire dagli emigrati italiani. Lo documenta uno studio della Caritas di Roma, presentato oggi. Nel 1997, rileva la Caritas, si sfiorò il sorpasso, ma solo nel 1998 la differenza tra le uscite e le entrate delle rimesse è risultata a favore degli immigrati stranieri soggiornanti in Italia. Questi infatti, l’anno passato hanno inviato nei loro Paesi di origine 760,584 miliardi di lire, 225 miliardi in più rispetto alle rimesse fatte pervenire dagli emigrati italiani nel nostro Paese. E’ aumentato anche l’importo pro-capite delle rimesse degli immigrati stranieri soggiornanti in Italia: si è passati dalle 456.186 lire del 1997 alle 608.713 lire del 1998. Inoltre, nota la Caritas di Roma, va tenuto conto che “i soldi transitati attraverso le vie ufficiali sono solo una parte di quelli effettivamente inviati in patria dagli immigrati”.” “”Le rimesse degli immigrati – commenta mons. Guerino Di Tora, direttore della Caritas diocesana di Roma – confermano la loro crescente importanza e invitano a considerare il fenomeno migratorio con occhi diversi. Questi movimenti finanziari, che si accompagnano a quelli demografici, attestano che gli immigrati stanno diventando una realtà lavorativa sempre più consistente, dimostrano che l’immigrazione nel nostro Paese assume caratteri di maggiore stabilità e costituiscono un’importante ricchezza per lo sviluppo del Paese di provenienza”. (segue)” “