Lo studio sulle rimesse degli immigrati stranieri è stato condotto dall’équipe del Dossier statistico della Caritas di Roma che ha elaborato, a questo scopo, i dati forniti dall’Ufficio italiano cambi e li ha confrontati con gli stranieri residenti, a livello provinciale e regionale, prendendo inoltre in esame i Paesi destinatari dei flussi monetari.” “Secondo quanto si legge nello studio della Caritas di Roma, l’area continentale che, nel corso del 1998, ha ricevuto il maggior flusso di rimesse è stata l’Asia dove sono confluiti 309,751 miliardi di lire (40,7% del totale) di cui ben 268,199 nelle Filippine che, d’altronde, nel nostro Paese rappresentano il 3° gruppo nazionale con quasi 70.000 unità. Segue l’Europa con 229,615 miliardi di lire (30,2%) di cui 152,051 giungono a Paesi dell’Unione Europea, mentre i restanti sono suddivisi tra i Paesi non comunitari dei quali solo la Romania (3,813), la Croazia (1,342) e l’Albania (1,208) superano il miliardo di lire. Nel continente americano sono affluiti dall’Italia 157,289 miliardi di lire (il 20,7% del totale): il 16,7% nel Nord-America e il restante 4,0% in America Latina. I Paesi rispettivamente più interessati sono stati gli Stati Uniti (108,457) e il Perù (8,435). Relativamente al capitolo delle rimesse, l’Africa è l’unico continente in cui si è avuta una flessione rispetto al 1997 pari a poco più di un miliardo. Il 74,3% dei 48,885 miliardi inviati nel 1998, sono andati al Nord-Africa (36,325). L’Oceania ha ricevuto nel ’98, 13,221 miliardi di lire per lo più destinati all’Australia (12,650). Per importo pro-capite al primo posto vengono gli immigrati dell’Estremo Oriente con quasi due milioni e mezzo di lire, mentre fanalino di coda sono gli africani con circa 150.000 lire annue.” “