CARD.RUINI: “PAOLO VI, UN UOMO DI CULTURA, SAPIENZA E CUORE”

La parola di Paolo VI è “quella di un uomo di alta levatura intellettuale che sa farsi tutto a tutti”, che sa “esprimersi al livello di tutti; che sa abbassarsi e, nello stesso tempo, sa elevare i suoi ascoltatori, per il significato e l’accuratezza dei temi trattati e per la finezza delle espressioni usate”. Così il cardinale vicario Camillo Ruini, presidente della Cei, descrive i discorsi di Paolo VI ai romani, raccolti nel volume “Al popolo di Dio che è in Roma”, a cura di mons. Virgilio Levi, presentato oggi a Roma. “Nei suoi discorsi – aggiunge il cardinale Ruini – non c’è nulla di intellettualistico. Ci sono invece tanta cultura, tanta sapienza e tanto cuore”.” “Il cardinale Ruini ricorda che, esattamente 36 anni fa (21 giugno 1963), veniva eletto al soglio pontificio il cardinale Giovanni Battista Montini. In queste 776 pagine, edite dalla Libreria Vaticana, “si ritrova, come una realtà vivente, la Roma degli anni Sessanta e Settanta – osserva il cardinale Ruini -: quasi riflessa, come in uno specchio, nelle parole del suo vescovo. Vi si ritrovano la fede e la carità della più vasta e celebre comunità delle origini, assieme ai problemi del tempo, i problemi del vivere quotidiano, in una città-diocesi unica nel suo genere, soggetta ad un difficile trapasso epocale, nelle sue componente civili e sociali”. Le parole di Paolo VI ai romani, precisa il cardinale vicario, “non sono mai quelle di un Pastore che guarda solo al suo gregge circoscritto, bensì quelle di un Pastore universale, che attinge e ridona alla capitale del cattolicesimo, ossia alla capitale dell’universalità, quel respiro che è caratteristico di Roma da quasi tre millenni”. ” “