Una preghiera particolare per la pace nei Balcani, con la presenza di numerosi giovani dell’ex Jugoslavia: serbi, kosovari, croati, sloveni, bosniaci. Sarà uno dei momenti del tradizionale pellegrinaggio a piedi dei giovani studenti da Macerata a Loreto, che si svolgerà nella notte tra domani, 19 giugno, e il 20 giugno. Nel messaggio scritto per l’occasione, il Papa ha definito l’iniziativa, promossa da Comunione e Liberazione, un’occasione per “stimolare in ognuno un generoso impegno nella testimonianza evangelica in vista del grande Giubileo dell’anno 2000”. Il vescovo di Macerata, mons. Luigi Conti, presentando il pellegrinaggio, ha sottolineato come esso sia “un gesto di devozione popolare, capace di mettere insieme esperienze diverse di Chiesa”. Mons. Luigi Giussani, fondatore di Cl, nel suo messaggio invita i giovani ad “essere come la Madonna disponibili sempre all’iniziativa del Mistero, qualunque forma scelga per compiere la vostra vita”. “Soprattutto oggi che per tanti l’incertezza e la paura del futuro – continua Giussani – sembrano pesare come un’ombra cupa sulle giornate di vita, di studio, di lavoro, il battezzato può essere per i fratelli poveri sorgente di speranza e di una altrimenti irrealizzabile unità tra le persone e anche tra i popoli”. I partecipanti al pellegrinaggio, si legge in una nota, si ritroveranno domani, alle ore 20, presso lo Stadio di Macerata; dopo la lettura del messaggio di don Giussani, il card. Achille Silvestrini, prefetto del Pontificio Consiglio delle Chiese Orientali, celebrerà la Messa. Salvatore Martines, responsabile nazionale del Rinnovamento nello Spirito, proporrà quindi una testimonianza ed i pellegrini si muoveranno verso la Santa Casa di Loreto con la statua della “Madonna Pellegrina” e la Croce dei Giovani.