EUROPA: I VESCOVI SI INCONTRANO SU IMMIGRAZIONE E PACE NEI BALCANI

“I migranti: una chance per vivere la cattolicità”, su questo tema si svolgerà dal 17 al 20 giugno a Iasi (Romania) il quinto incontro europeo sulla pastorale dei migranti, organizzato dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee) in collegamento con il Pontificio Consiglio per i migranti. All’incontro parteciperanno una trentina di vescovi e delegati in rappresentanza di 20 conferenze episcopali del continente. Nel corso dei lavori si cercherà di vedere come i migranti “diversi nelle loro origini culturali, possono essere una via per far crescere la comprensione tra i popoli, per la comunione nella chiesa e per il dialogo interreligioso”. L’incontro tenterà anche di individuare “le linee di forza per una ‘pastorale senza frontiere’, nel senso dell’ospitalità e della solidarietà”, ribadendo che “non ci sono stranieri nella Chiesa ed essa non è straniera ad alcuna situazione e ad alcun luogo”. ” “Dal 19 al 23 giugno invece, a Dubrovnik (Croazia), si terrà l’incontro annuale dei 34 Segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa. Al primo punto all’ordine del giorno c’è la discussione, “alla luce dei recenti avvenimenti”, del ruolo delle chiese per il processo di pace in Kossovo e nei Balcani e il rafforzamento dei programmi di aiuto in favore delle popolazioni colpite dalla guerra. I segretari affronteranno anche la questione ecumenica, che è emersa in seguito alla visita del Papa in Romania, e i temi del dialogo con l’Islam e con le altre religioni, “coscienti – si legge in una nota del Ccee – che questo è anche il contributo proprio delle chiese per una pace duratura e una convivenza tra i popoli”. ” “