KOSOVO: DON DAMOLI (CARITAS), “IL DIFFICILE ARRIVERÀ ADESSO”

“Il difficile arriverà da questo momento in poi. La solidarietà non potrà arrestarsi per ricostruire umanamente, psicologicamente e materialmente popoli colpiti da questa immane tragedia della guerra”. Con queste parole, don Elvio Damoli, direttore della Caritas Italiana ha commentato la firma al trattato di pace delle autorità militari della Nato e della Serbia, intervenendo ieri nella diocesi di Sessa Aurunca al convegno ecclesiale sulla carità. “La notizia del raggiunto accordo – ha detto don Damoli – non può che rallegrarci. C’è solo il rammarico che tutta questa tragedia si poteva benissimo evitare se ci fosse stata volontà da entrambi le parti. Invece abbiamo dovuto assistere alla sofferenza di tanti fratelli che o per pulizia etnica o per i bombardamenti hanno sofferto in questi 80 giorni di guerra. Il conflitto nei Balcani ha confermato che questi mali bisogna prevenirli piuttosto che curarli”. ” “Il direttore della Caritas italiana ha espresso la sua gratitudine “a tutti gli italiani che in questo periodo, tramite la Caritas italiana, hanno voluto far giungere la solidarietà ai fratelli profughi del Kosovo. Avremmo preferito – ha aggiunto don Damoli – che questi aiuti andassero per altre necessità dei tanti poveri del nostro Paese e del mondo e non certamente per una guerra assurda ed ingiustificata alla quale impotenti abbiamo assistito”.” “” “” ” ” “” “” “” “” “” “