QUALE GIUBILEO PER I POVERI? UN CONVEGNO DELLA CARITAS ITALIANA

Il binomio Giubileo e poveri sarà il filo conduttore del 25° convegno nazionale delle Caritas diocesane, in programma a Roma dal 21 al 24 giugno, al quale parteciperanno circa seicento delegati da tutta Italia. Questi gli obiettivi del convegno, secondo quanto informa la Caritas italiana: “Verificare, nell’Anno del Padre e della carità, il cammino realizzato in questo decennio dalle Chiese locali, con un particolare riguardo alle parrocchie e alla promozione delle Caritas parrocchiali; riflettere sull’Anno Giubilare inteso come restituzione, liberazione, riconciliazione e condivisione, per far crescere nella comunità cristiana e nell’intera società l’opzione preferenziale per i poveri e gli emarginati e la passione per la giustizia e la pace”.” “Due le “relazioni” previste: “La Chiesa Italiana a dieci anni da ‘Evangelizzazione e testimonianza della carità’: il cammino e le prospettive”, di mons. Franco Peradotto della dicoesi di Torino; “Essere Caritas oggi, per progettarne il domani”, prolusione di mons. Benito Cocchi, presidente della Caritas Italiana. Mons. Giuseppe Pasini, Presidente della Fondazione Zancan, coordinerà un momento di confronto su “Le sfide della realtà e i segni della speranza”. Infine, nella serata del 23 giugno, è prevista una tavola rotonda, moderata dal giornalista Gad Lerner, su: “Giubileo e poveri”. Tra i partecipanti: il cardinale Ersilio Tonini, lo scrittore e giornalista Igor Man, il pastore valdese Paolo Ricca, la presidente dell’Azione Cattolica Paola Bignardi, il ministro Antonio Bassolino e il presidente della Regione Lazio Piero Badaloni. ” “