L’Ente Cassa di Risparmio di Roma ha eletto all’unanimità Luciano Tavazza presidente della Fondazione italiana per il Volontariato (Fivol). “La carica che gli è stata conferita – si legge in una nota della Fondazione – è il riconoscimento di oltre quaranta anni dedicati al mondo del sociale e del volontariato”. Tavazza è stato il segretario generale della Fivol fin dalla nascita della Fondazione (1991) ed oggi succede nella presidenza a Cesare Geronzi, attuale presidente della Banca di Roma. Nella sua lunga carriera, Luciano Tavazza ha sempre fatto parte del mondo del volontariato e del sociale. Negli anni 1984-91 ha contribuito alla redazione della legge-quadro sul volontariato ed è stato tra i più attivi promotori nel nostro Paese di conferenze nazionali che hanno aiutato ad approfondire il ruolo politico e l’evoluzione dei movimenti rispetto alla trasformazione del Welfare State. “Questo rinnovo della presidenza – dichiara Tavazza al Sir – cade in un momento storico per l’Italia: quello cioè del ritiro dello Stato dalla gestione diretta dei servizi. Questa gestione dovrà quindi essere affidata al volontariato, alle cooperative sociali e all’associazionismo. Il volontariato avrà perciò bisogno nei prossimi cinque anni di tutta la sua qualificazione culturale e preparazione professionale perché il passaggio del pubblico al privato non sia una perdita di capacità e qualità nell’offerta. La Fondazione è quindi chiamata come vocazione e come missione a sostenere con tutti i suoi mezzi questo passaggio dalla statalizzazione alla società civile”. Due sono, a parere del nuovo presidente della Fivol, le sfide che attendono oggi il volontariato: la prima è “la trasformazione dello Stato sociale che chiede al volontariato di essere pari al compito che gli viene affidato. La seconda sfida è quella che il 2000 avrà sempre più bisogno di una classe di uomini solidali”.