AMALFI: LA DIOCESI PROPONE LA “RISCOPERTA DELLE RAGIONI ALTE DELLA POLITICA”

“L’invito non è solo a votare, ma anche ad usare del proprio voto effettivamente per la promozione del bene comune”: con queste parola Marco Galdi, direttore dell’ufficio per i problemi sociali e il lavoro della diocesi di Amalfi-Cava de’ Tirreni, spiega il senso del documento diffuso dal Consiglio pastorale diocesano col titolo “Per una riscoperta delle ragioni alte della politica”, in vista delle elezioni della prossima domenica. Il vescovo mons. Beniamino Depalma lo ha inviato ai parroci perché sia fatto conoscere a tutti i fedeli. “La Chiesa – aggiunge Alessio Cammarano, responsabile della pastorale della cultura in diocesi – chiede ai candidati onestà, dedizione al bene comune, impegno costante per la soluzione dei problemi reali”. Nel documento, si sottolinea che “il superamento dell’attuale crisi della politica è possibile attraverso la riscoperata di quelle ragioni etiche della convivenza sociale che rappresentano l’anima della democrazia”. Più avanti, il testo sottolinea che “non è certamente il momento del disinteresse e del passivo scoraggiamento. Nessun può restare in ozio. E’ il momento dell’impegno serio, responsabile, fattivo dei candidati, ma anche degli elettori”. I criteri che questi ultimi dovrebbero seguire per la scelta del candidato da votare sono così indicati: “qualità morali, capacità e competenza. Un voto dato senza tenere conto dei suddetti parametri, – aggiunge Marco Galdi – esclusivamente per amicizia o, peggio ancora, per clientela, in ragione cioè di illeciti privilegi ricevuti o sperati, rappresenta una grave peccato sociale ed un’importante occasione di giustizia sprecata”.