Sabato 19 giugno, a partire dalle 19, nell’arena Della Vittoria di Bari si terrà il quadrangolare di calcio dallo slogan “Una partita senza interessi”. La manifestazione è organizzata dalla Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici, sotto l’alto patrocinato della presidenza della Repubblica e del Ministero della pubblica istruzione. Per beneficenza si affronteranno prima le squadre dei giornalisti stampa e tv e dei sacerdoti e diaconi di Bari. In un secondo incontro, competeranno la Nazionale italiana Magistrati e il Football Club “Toti e Tata”. In campo scenderanno anche Lorenzo Amoruso, ex giocatore del Bari ed ora capitano del Glasgow e Nicola Ventola, fino allo scorso anno nel Bari ed ora centro-avanti dell’Inter. I due campioni daranno, simbolicamente, il calcio di inizio ai due incontri. L’intero incasso dei due incontri sarà devoluto in parte alla Fondazione Antiusura e in parte al progetto dedicato ai profughi che in Albania la Caritas diocesana gestisce con l’ausilio della Fondazione. “Il problema dell’usura – spiega mons. Alberto D’Urso, presidente della Fondazione Antiusura San Nicola e Santi Medici – coinvolge, purtroppo, sempre più persone a diversi livelli sociali. A questo scenario fa da sfondo un calo di attenzione da parte dello Stato, mancanza che la Chiesa cerca di colmare aumentando il suo impegno e promuovendo sempre più la nascita di nuove Fondazioni”. Fu proprio a Bari nel 1995, che si costituì la Consulta nazionale delle Fondazioni antiusura. Oggi se ne contano 25 su tutto il territorio nazionale. Secondo i dati della Consulta, in Italia sono almeno 4 milioni le persone vittime di usura e 10 milioni i protestati.