In vista delle elezioni del Parlamento europeo del prossimo 13 giugno, i media ecclesiali cattolici pubblicano tra oggi e domani il manifesto “Per un futuro dell’Europa” affinché “ogni cittadino, in autonomia e responsabilità, sappia fare scelte giuste per dare slancio ed apertura all’Unione dei quindici Paesi”. Il testo – firmato da Avvenire, Federazione italiana settimanali cattolici, Corallo (Consorzio radiotelevisioni libere locali), Sir, News Press, l’Eco di Bergamo, Il Cittadino di Lodi – appare sul Sir e su tutti i settimanali diocesani e verrà pubblicato domani dal quotidiano Avvenire. “In queste parole – spiegano i promotori – è descritta, in sintesi, l’Europa che vogliamo e per la quale intendiamo esprimere il nostro voto”. Il manifesto si suddivide in nove punti nei quali vengono affrontati i temi della pace e della partecipazione democratica, il rispetto della persona, la famiglia, la solidarietà, il lavoro, lo sviluppo economico, la cultura europea e l’ambiente. I promotori del manifesto chiedono in particolare una maggiore promozione della corresponsabilità e partecipazione democratica dei cittadini europei “alle decisioni comunitarie, per superare il ‘deficit di democrazia’ che ancora segna le istituzioni dell’Unione europea. Fermi restando i trattati istitutivi della Comunità – prosegue il documento – sia sollecitata la stesura di una vera e propria ‘carta costituzionale’ europea che fissi i principi, i diritti e i doveri da porre a fondamento della ‘casa comune’, valorizzando le autonomie regionali, le minoranze locali, le soggettività sociali, culturali e religiose che esprimono la ricchezza della società civile. La politica, nel suo più nobile significato, ritrovi in Europa il primato che le spetta ed orienti al bene comune anche le scelte in campo economico”.