CARITÀ DEL PAPA: UNA LETTERA DEL CARD. RUINI

In tutte le diocesi italiane si celebra, domenica 27 giugno, la Giornata per la carità del Papa. La Diocesi di Roma destinerà tutte le offerte raccolte durante le SS. Messe di tale giorno all’annuale contributo, tradizionalmente definito “Obolo di S. Pietro”.” “Per informare i fedeli il cardinale vicario ha scritto una lettera che sarà pubblicata sul settimanale diocesano “Roma-sette”, inserto di “Avvenire” nel numero di domenica 6 giugno. “Invito tutti ad essere generosi durante la ‘Giornata per la carità del Papa 1999′”, scrive il cardinale vicario nella lettera. “Chiedo pertanto a tutti di offrire al Papa quanto possiamo affinché Egli possa aiutare coloro che vivono in mezzo a tante difficoltà ed attendono l’aiuto dei fratelli”.” “”Celebrare la ‘Giornata per la carità del Papa’ significa respirare la comunione con tutti i fratelli in Cristo – ha affermato mons. Ennio Antonelli, Segretario generale della Cei, rendendo noti alcuni dati sul contributo dato lo scorso anno dalle Diocesi italiane alla Santa Sede -. E rappresenta un gesto di grande valore educativo per la nostra gente”. Nel 1998, infatti, sono pervenuti contributi dalle Diocesi per 5.919.228.725 lire, con un incremento rispetto all’anno precedente di oltre un miliardo (4.377.531.976 nel 1997).” “A questi fondi vanno aggiunti i 5 miliardi di lire che la Cei, a nome di tutti i vescovi italiani, ha stanziato per “contribuire a procurare alla Santa Sede i mezzi di cui ha bisogno per il suo servizio a tutta la Chiesa”, ha aggiunto mons. Antonelli. Il totale dei contributi per quanto riguarda il nostro Paese, se si eccettuano le offerte di privati, è di lire 11.060.751.475, cifra che colloca l’Italia ai primi posti fra le Chiese per la partecipazione alla sollecitudine del Papa verso i poveri.” “