MANCANZA DI FONDI, A RISCHIO IL SERVIZIO CIVILE

“I 120 miliardi stanziati per gestire il servizio civile degli obiettori di coscienza nel 1999 sono finiti e per questo il Ministero della Difesa ha sospeso a tempo indeterminato le assegnazioni di obiettori di coscienza agli enti per svolgere il loro servizio civile”. E’ il grido d’allarme lanciato oggi, a Roma, dalla Consulta Nazionale degli Enti per il Servizio Civile (Cnesc), insieme all’associazione Obiettori Nonviolenti (Aon) e alla Lega Obiettori di Coscienza (Loc). “La legge 230/98 – ha spiegato Diego Cipriani presidente della Cnesc – assegna solo 120 miliardi, mentre invece ne occorrerebbero almeno 200, nulla a confronto dei 13000 miliardi di stanziamenti aggiuntivi per i prossimi cinque anni richiesti dal Ministro della Difesa per professionalizzare le Forze armate”. Così per il “mancato stanziamento di 80 miliardi aggiuntivi per il 1999”, per “gli oltre 71.000 obiettori che hanno presentato domanda lo scorso anno” si profila una lunga attesa mentre per quelli attualmente in servizio “il rischio è di vedersi congedati in anticipo per mancanza di soldi”. “Questo fatto – ha aggiunto Licio Palazzini, vice presidente della Cnesc – danneggia in modo grave il valore della scelta di obiettare al servizio militare, e mette a repentaglio le migliaia di servizi offerti ai cittadini dagli enti convenzionati, dai Comuni alle associazioni”. “Senza servizio civile non sarà possibile nessuna transizione a forze armate professionali – ha ricordato Massimo Paolicelli dell’Aon -. Ci sarà solo il caos, con le caserme vuote e i giovani a casa, oltre allo stop all’erogazione di servizi ai cittadini diventati proponibili solo con il servizio civile degli obiettori”. ” “Il Servizio civile ha impegnato nel 1998 circa 70 mila giovani. Gli enti convenzionati sono circa 4800. Di questi 3000 sono Comuni, e 180 sono le Asl. Vi sono anche enti del settore non-profit che offrono 38300 posti di servizio civile a fronte dei 27300 della Pubblica amministrazione. “E’ stato calcolato – infine – che un obiettore di coscienza costa allo Stato meno di tre milioni annui”. ” “” “” “” “