Due proiettili e una lettera di minacce sono stati ricevuti venerdì scorso dal vice presidente diocesano per il settore adulti dell’Azione Cattolica di Locri, Giuseppe Mastropasqua, giudice delegato per i fallimenti presso il Tribunale della città calabra. ” “”Queste gravi intimidazioni – scrive in una nota la presidenza nazionale dell’Azione Cattolica – sono segnali che non possono essere passati sotto silenzio. Così come le troppe lettere minatorie che raggiungono altri magistrati impegnati nella lotta contro la criminalità organizzata”. ” “La presidenza nazionale dell’Azione Cattolica italiana esprime “la sua profonda solidarietà al magistrato e invita tutti i soci a rinnovare il loro impegno per la costruzione di una società più giusta e solidale. Questo invito è tanto più urgente e necessario in quelle realtà dove la violenza mafiosa è ancora protagonista”.” “”Come associazione – prosegue l’Ac – ci sentiamo chiamati a esprimere la nostra stima a coloro che sono in prima linea nella difesa delle istituzioni e della legalità; a manifestare ancora una volta il nostro convinto e profondo ‘no’ a tutte le forme di intimidazione; a ribadire l’impegno a fianco di chi quotidianamente è chiamato a costruire un futuro dove i diritti di tutti siano pienamente rispettati”.” “