CARD. BIFFI, “LO SPIRITO SANTO, PROTAGONISTA NASCOSTO DELLA STORIA”

Lo Spirito Santo “è il protagonista della storia più vera, che è la storia dei cuori, la storia delle iniziative di bene, la storia della carità”. Lo dirà il cardinale Giacomo Biffi, arcivescovo di Bologna, che celebrerà questo pomeriggio nella chiesa parrocchiale della SS. Trinità, la Santa Messa in occasione del 150° anniversario della speciale vocazione all’apostolato tra i sordi del Servo di Dio, don Giuseppe Gualandi e dell’Opera Gualandi. Lo Spirito Santo, spiega l’arcivescovo, “è un protagonista nascosto, discreto, che non fa chiasso; ma alla fine si rivela quello più efficace e benefico. E’ l’unico rinnovatore sostanziale: gli altri, i così detti fautori di modernità e di progresso, i così detti rivoluzionari, finiscono poi sempre col lasciare gli uomini in balia del loro sempiterno egoismo, della loro invincibile insipienza, dei loro errori ripetitivi, delle loro monotone trasgressioni”. “Noi siamo qui – prosegue il cardinale – a ricordare con questa celebrazione uno di questi ammirevoli interventi dello Spirito: siamo qui a ricordare la sua azione di grazia sul cuore di un giovane sacerdote, che dal canto suo ha saputo aprirsi docilmente a una insolita chiamata: la chiamata a evangelizzare il mondo pur prezioso e caro a Dio del grande silenzio”. Nella vita di don Gualandi si sono susseguiti una serie di incontri fortunati. “Ma tutte queste persone – afferma il card. Biffi – hanno potuto entrare nello specifico progetto di Dio, perchè don Giuseppe per primo ha detto di sì al Signore che lo chiamava. E così dal piccolo seme della sua adesione senza riserve alla divina sollecitazione ha potuto svilupparsi l’albero fecondo della Piccola Missione per i Sordomuti”.